Tavola da kitesurf con Straps o Boots?

Stile più radicale con i boots o semplice freeride con le straps? A voi la scelta!

Nel mondo del kitesurf si inizia sempre con la tavola twin tip con le straps per via del semplice utilizzo e della sicurezza almeno per le prime ore di corso.

Superati i primi livelli e arrivati ad una media preparazione, se si hanno attitudini al freestyle si può continuare ad usare le straps per un comodo freeride o provare lo stile wakestyle che prevede l'utilizzo dei cosiddetti boots. 

La classica tavola twin tip, detta anche bidirezionale, monta di base le straps dove vengono inseriti i piedi e posso sfilarsi in qualsiasi momento. Più avanti, superato un certo livello di riding e dopo aver quindi assimilato le manovre di base, come il classico salto e i roll, si può passare ai boots.

I boots sono degli scarponi tipo wakeboard che consentono di bloccare i piedi alla tavola in maniera molto più solida e sicura. Danno maggior stabilità nel freestyle o wakestyle in andatura e avere un gran pop, cioè lo stacco dall'acqua nella fase di salto. Sono quindi utilissimi in questa fase in quanto evitano le spiacevoli uscite di piedi dalla tavola che presuppongono cadute. Inoltre assicurano un atterraggio molto più morbido e sicuro, impattando di meno con l'acqua.

Sono composti di materiale morbido e gommoso in grado di attutire i colpi. Nei salti e nelle rotazioni la tavola resta attaccata ai piedi, dando così modo di concentrarsi solo sulla dinamica della manovra. La domanda che molti kiter si pongono riguarda la sicurezza. Essendo bloccati con i piedi alla tavola, spesso si pensa che in caso di caduta si rischia troppo.

Il discorso è molto semplice: se usati su spot da onda si rischia di cadere tra le onde e, non avendo i piedi liberi, può essere pericoloso, ma se usati nelle giuste condizioni di mare sono assolutamente sicuri. Su spot chop o flat si impara presto a capire come affrontare casi di cadute di schiena e di caduta di ala, come girarsi senza pericoli e ripristinare la posizione frontale di rilancio ala e partenza.

Unica pecca che alcuni hanno riscontrato: nel caso di errato atterraggio dai salti se la tavola si ingavona si blocca bruscamente con effetto frusta, sicuramente non positivo né per il corpo nè per le gambe.

Sono strumenti utilizzati sopratutto nel wakestyle, quindi nella manovre da sganciato, per avere maggior pop e sicurezza in aria e atterraggio. Sono dunque consigliati per l'apprendimento di manovre già abbastanza complesse e, comunque, dopo avere già appreso con automatismo e sicurezza le manovre base da agganciato.

Per un semplice freeride o manovre classiche da agganciato anche le straps risultano ottime. Di semplice utilizzo, la tavola si sfila subito e consentono di eseguire le stesse manovre che si eseguono con i boots. Molto atleti di grande livello wakestyle usano tranquillamente le straps eseguendo le stesse manovre che altri fanno utilizzando i boots. Sicuremente c'è da dire che nelle rotazioni molto veloci i boots sono molto sicuri e rendono le manovre molto aggressive.

 

Con i boots si ha una tendenza molto più wake per le manovre in velocità molto aggressive, ma sono adatti anche per movimenti da agganciato più radicali. Per quanto riguarda le straps, è più appropriato un classico freeride con salti da agganciato e rotazioni senza limiti.

La scelta quindi diventa personale.