Perché iniziare a fare Kitesurf

Le emozioni dei primi passi e la sfida degli elementi

Ogni persona che decide di iniziare a praticare il kitesurf non è in grado di poter immaginare in quale mondo ha deciso di entrare.

Gli elementi che compongono questo sport sono l'acqua e l'aria, due parole che dette così possono sembrare qualcosa di comune, qualcosa che abbiamo già visto e pensiamo di saper gestire con grande facilità.

Questo è il punto di partenza di ogni persona che si avvicina al mondo del kite, riuscire a capire, gestire e entrare nell'essenza di questi elementi, iniziare a rispettarli e diventare perte integrante di un sistema ricco di emozioni e avventure. Il connubio perfetto che noi creeremo tra questi elementi ci porterà in un vortice di emozioni e libertà che solo il kitesurf ci può regalare.

Agli inizi della nostra vita da kiter incontreremo sicuramente delle piccole difficoltà nel capire alcune tecniche e dinamiche. Nelle prime ore di kitesurf dovremo conoscere i venti e il mare, le loro andature, i loro nomi, le varie parti che compongono il kite e la barra di controllo, capire perché vola un kite, i sistemi di sicurezza e provare a far volare un piccolo acquoline da scuola chiamato trainer. Sicuramente con il tempo ed il giusto allenamento si riuscirà a diventare dei kiter responsabili che si divertono a pilotare il kite, entrare in acqua e volare sul mare con la propria tavola.

Nelle prime fasi di apprendimento sfideremo il primo elemento, l'aria, imparando a gestire l'ala nel più breve tempo possibile. Subito dopo impareremo a farci trascinare dal kite sulla sabbia sentendo la potenza che quel kite sopra la tua testa è in grado di generare. Sicuramente all'inizio si avvertirà un po' di paura nel sentirsi in balia del kite e del vento, nel momento in cui veniamo tirati verso l'alto e verso il mare, avvertendo la sensazione di essere spazzati via, come spesso si sente dire in giro (con il kite voli via).

Questo non è assolutamente possibile! Il kitesurf è estremamente sicuro, ma non si può prescindere dalle basi nella fase iniziale di questo sport, sia ai fini della sicurezza che del puro divertimento.

In seconda battuta, ci approcceremo al mare e all'aria, imparando a farci trainare dal kite in volo nelle varie andature veliche (lasco, traverso e bolina). Sfideremo, così, l'elemento mare che spesso ci darà del filo da torcere, ma con la giusta tecnica e tenacia diventeremo presto più forti, sapendo gestire tutte le condizioni.

Al terzo step uniremo gli elementi aria, mare, velocità e dovremo iniziare a provare a partire con la tavola ai piedi.

Questo sarà l'inizio del vero kitesurf! Finalmente planeremo sul mare e sembrerà di volare, sentendo potente il desiderio di non fermarsi mai, di urlare di gioia per l'emozione che solo quell'istante ci può regalare, e sarà così intenso da cambiarci la vita per sempre. Sicuramente nei primi tentativi andremo incontro ad alcune difficoltà, sentendoci sconfitti, ma con determinazione, costanza e la giusta tecnica raggiungeremo il risultato nel più breve tempo possibile. Entrati all'interno di questo mondo non torneremo più indietro, diventeremo kiter alla ricerca del vento e di nuove avventure in compagnia dei nostri amici.

Il giusto modo per iniziare a fare kite è seguire un corso in una delle scuole da noi riconosciute, che garantiscono ad ogni persona che si avvicina al mondo del kite istruttori qualificati, assicurazioni, ottima preparazione teorica sui principi aerodinamici e di sicurezza.

Un volta apprese le basi starà a voi riuscire a continuare ad allenarvi per portare a termine il primo grande obiettivo di ogni kiter: riuscire a partire e tornare nello stesso punto della spiaggia, grazie all'andatura di bolina.

Una volta conquistato questo traguardo, si avrà il secondo grande step da conquistare: imparare a saltare sfruttando il tiro del kite. Si dovrà impartire un determinato comando al kite in modo tale da essere spinti verso l'alto, eseguendo salti anche molto elevati. Inoltre, attraverso manovre particolari (grab), si potranno effettuare rotazioni a 360°, 540° fino a 720°, afferrando la tavola.

Ma l'evoluzione tecnica in seguito ci porterà alla scelta o del wave o del freestyle, stili del kitesurf. Nella prima impareremo a cercare e surfare onde sempre più radicali, nella seconda impareremo a saltare in evoluzioni sempre più estreme. Due stili molto diversi tra loro ma con in comune la forza di portare ogni kiter all interno di un mondo ricco di vere emozioni sempre uniche.